Immagine di dentifricio in vasetto

Chi ha inventato il dentifricio?

Il dentifricio è stato inventato da un medico dentista americano di nome Washintong Sheffield all’incirca nel 1870.

Ma prima di lui, sembra che già gli antichi egizi amassero lavarsi i denti con il dentifricio.

Certo non parliamo del dentifricio dei giorni nostri ma l’idea di utilizzo era comunque la stessa.

Anche Greci e Romani utilizzavano delle polveri provenienti da vari elementi come ossa o conchiglie, miscelate poi con resine e usate con sui denti con l’aiuto di panni di lino. Infatti lo spazzolino da denti è comparso molti anni dopo.

Miscugli non molto delicati sullo smalto.

Questo però fa capire la necessità dell’uomo di tenere puliti i proprio denti  e mantenere l’alito fresco.

Il primo ‘sapone per i denti’ 

C’è poi un’enorme lacuna nella storia del dentifricio fino al 18° secolo, quando la polvere da denti, o sapone per denti, divenne disponibile in Gran Bretagna.

Queste polveri sono state sviluppate da medici, dentisti e chimici e includevano sostanze molto abrasive per i denti, come polvere di mattoni, porcellane tritate, terracotta e seppie.

Il bicarbonato di sodio era usato come base per la maggior parte dei dentifrici e alcuni contenevano altri ingredienti, come lo zucchero. La polvere di borace fu aggiunta alla fine del 18° secolo per produrre un effetto schiumogeno favorevole. I poveri si lavavano i denti con bicarbonato di sodio, usando le dita.

Cosa che oggi si fa per sfruttare l’effetto sbiancante del bicarbonato.

La glicerina fu aggiunta all’inizio del 19° secolo per trasformare le polveri in una pasta e più appetibile.

In questo periodo è stato introdotto anche lo stronzio, che serve a rafforzare i denti e ridurre la sensibilità.

Un dentista chiamato Peabody divenne la prima persona ad aggiungere sapone alla polvere da denti nel 1824 e il gesso fu aggiunto negli anni ’50 dell’Ottocento da John Harris.

Dentifricio in vasetto di vetro

Il dentifricio dei giorni nostri

Come anticipato all’inizio fu un dentista americano che inventò il primo dentifricio simile a quello dei giorni nostri.

Quello che fece fu di migliorare una crema dentale che usava per i suoi pazienti, aggiungendo estratti di menta e rendendola così molto gradevole.

La richiesta di questa pasta dentifricia divenne così alta che, assieme a suo figlio, cominciò a produrla.

Inizialmente venduta in vasetti di vetro fu poi messa nei tubetti che conosciamo oggi.

Sembra che proprio il figlio di Washintong Sheffield ebbe l’idea ispirato durante un viaggio  dai pittori parigini.

Pensaci la prossima che userai con molta naturalezza il tuo dentifricio come se fosse sempre esistito! 🙂

Fu poi la Colgate a cominciare a produrre in Europa il dentifricio in tubetto su larga scala ottenendo molto successo!

Nei decenni poi ci sono state molte modifiche e miglioramenti fino ad ottenere tutti i dentifrici che conosciamo oggi.

Leggi anche ‘Dentifricio guida alla scelta’

Fonti La storia del dentifricio 

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