Immagine di bite per come pulire il bite

Come pulire il bite

Come pulire il bite ingiallito?

Innanzi tutto diciamo che un  bite è un apparecchio di resina dura a forma di ferro di cavallo costruito su misura dall’odontotecnico.

Di solito si adatta all’arcata dentale superiore.

Funge da cuscinetto tra le arcate in modo da rilassare la muscolatura togliendo i punti di contatto non corretti.

Il bite viene usato non solo da chi ha problemi articolare, ma anche dagli sportivi agonisti durante le gare. 

Se vuoi saperne di più leggi anche ‘Bite per sportivi’

Proprio il materiale con cui è costruito, ossia la resina, fa si che nel tempo perda la sua trasparenza.

Infatti questo materiale è poroso e stando molte ore a contatto con la saliva di notte può diventare giallognolo.

Inoltre anche il tartaro può attaccarsi alla sua superficie.

Quindi quante volte lavare il bite?

La cosa migliore è pulirlo ogni giorno una volta al giorno.

Immagine di bite nel suo contenitore, pulire il bite

Una volta che hai pulito il bite è importante che tu lo riponga asciutto nel suo contenitore, dove sarai sicuro che non andrà perso. Il porta apparecchio della Argomax #pubblicità in più colori ha anche un utile specchio interno.

Metodi per pulire il bite notturno

Ci sono vari metodi che puoi usare per pulire il bite dal tartaro o per sbiancare il bite ingiallito. Alcuni sono metodi naturali ed economici, ma se non dovessero bastare ti consiglio anche altre soluzioni.

Comunque sia, il bite va tenuto pulito e igienizzato.

Il motivo è semplice: è un dispositivo che viene a contatto con la mucosa orale continuamente e può quindi trasportare germi. 

Metodi casalinghi per pulire il bite

Quotidianamente puoi pulirlo spazzolandolo con uno spazzolino apposito #pubblicità (non lo stesso con cui lavi i denti) e un dentifricio non abrasivo #pubblicità.

Oppure con una miscela di acqua e collutorio.

Ancora puoi usare un sapone neutro, andrà comunque bene per facilitare lo spazzolamento.

Settimanalmente puoi pulire il tuo bite col bicarbonato, ossia  immergendolo per 15 minuti in un bicchiere d’acqua in cui avrai aggiunto un cucchiaino di  bicarbonato. Può tornarti utile utilizzare la scatola apposita con scolo e spazzola inclusa #pubblicità.

Per rimuovere anche eventuali tracce di tartaro, che potrebbero essere comparse, puoi utilizzare una miscela di acqua e aceto bianco in cui lasciarlo per 20 minuti circa. Questo metodo è efficace anche quando il bite ha un cattivo odore.

Mi raccomando non usare l’aceto di vino rosso, altrimenti rimarrà irrimediabilmente macchiato. Infatti come ti ho già detto la resina di cui è fatto tende ad assorbire i coloranti.

Metodi professionali

Nel caso in cui con i metodi sopra elencati ti  sembra che il tuo bite non sia ben pulito ci sono delle soluzioni apposite che ti consiglio per farlo tornare trasparente e soprattutto per igienizzarlo.

Ad esempio puoi usare questo gel detergente della Geldis#pubblicità per bite e apparecchi in genere. Ottimo provato personalmente per le mascherine trasparenti.

Infine puoi anche chiedere al tuo dentista se può lucidartelo in studio con le apposite frese.

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