Immagine di utilizzo del filo interdentale

Filo interdentale come si usa

Il filo interdentale è indispensabile per ottenere un’igiene orale completa della nostra bocca. Infatti insieme a spazzolino dentifricio e collutorio, contribuisce a mantenere i denti sani e forti perchè rimuove placca e residui di cibo negli spazi interdentali.

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Cos’è il filo interdentale

Il filo interdentale si presenta come un sottile filo di nylon, di seta o plastica arrotolato in un rocchetto.
 
Una volta venivano realizzati perlopiù in filo di seta ma oggi si tende a preferire altri materiali più resistenti ed elastici.
I fili di ultima generazione sono costituiti da centinaia di fibre ultrasottili e sono  biodegradabili.
 
Esistono cerati o non cerati e sperflos.

Filo cerato o non cerato

Filo interdentale quale scegliere?

Questi due sono quelli che si trovano in commercio di solito.

Il filo interdentale cerato è più indicato quando in bocca si presentano irregolarità, affollamento dentale o molte otturazioni.

Infatti questo tipo di filo è più resistente e si soprattutto si sfilaccia di meno.

Il filo non cerato è più indicato in caso di spazi tra i denti  molto stretti infatti scivola con più facilità 

Personalmente preferisco i fili cerati.

Super floss

Il super floss è un altro tipo di filo indicato a chi ha lavori protesici in bocca o apparecchi ortodontici.

Infatti, a differenza del filo in rocchetto, questo solitamente è preformato e ha un’estremità rigida.

Questa parte rigida permette l’inserimento sotto ai ponti o tra gli attacchini dell’apparecchio.

Per questi motivi è utilissimo nei casi sopraelencati. La sua consistenza è più spugnosa proprio perchè entra in contatto con i tessuti molli sotto ai ponti, in questo modo non ferisce le gengive.

Mentre quando lo si usa per pulire i denti con apparecchio ortodontico evita lo sfilacciamento.

Questo tipo di filo si trova anche in rocchetto ed è indicato in caso di spazi tra i denti molto larghi.

In fondo all’articolo troverai i miei consigli di acquisto sui vari tipi di fili, provati e scelti per te!

Come si usa il filo interdentale

Ma veniamo alla descrizione dell’utilizzo del filo interdentale.

Le prime volte può risultare difficile usarlo ma è questione di prendere un pò di manualità.

Rompete un pezzo di filo di circa 40cm e avvolgete le due estremità attorno alle dita media delle mani. 

Queste dita lo terranno teso in posizione mentre con indice e  pollice lo farete scivolare tra dente e dente delicatamente.

Infatti lo scopo è di rimuovere placca e residui senza traumatizzare le gengive.

Poi avvolgete il dente come a creare una ‘C’ e muovetelo in senso orizzontale, quindi scorrete per estrarlo.

Il filo deve arrivare fino sotto al solco gengivale. 

Se vedete ancora dei residui potete passarlo ancora una volta. Se man mano che lo usate lo fate srotolare da un lato e arrotolare dall’altro, avrete un pezzo di filo sempre pulito.

L’importante è che i movimenti siano controllati e delicati per non traumatizzare le gengive. 

Bisognerebbe utilizzarlo una volta al giorno, magari la sera, e all’occorrenza quando mangiate cibi particolarmente appiccicosi.

Foto dimostrativa di utilizzo di filo interdentale

Prima o dopo aver lavato i denti

Riguardo a questa domanda ci sono due scuole di pensiero; infatti alcuni esperti sostengono che è meglio passarlo prima così poi i principi attivi del dentifricio (fluoro, sbiancanti) arrivano anche negli spazi interdentali puliti. Questo metodo può andare bene se avete una buona igiene orale abituale, altrimenti in  presenza di molta placca vi ritroverete a doverlo passare  anche alla fine.

L’alternativa, secondo altri è passare il filo interdentale dopo esservi spazzolati i denti. In questo modo il grosso della placca è stata rimossa e non resta che rifinire il lavoro.

Sinceramente io preferisco questo metodo.

Vi consiglio di provare con quale vi trovate meglio e durante le visite di controllo o la seduta di igiene avrete la conferma se state facendo bene.

Vantaggi 

Se l’utilizzo è costante si evitano ristagni di placca e cibo tra i denti che potrebbero trasformarsi in tartaro o carie.

Inoltre l’aspetto delle gengive sarà più sano e roseo e si eviteranno gengiviti e sanguinamenti.

Anche l’alito sarà più fresco infatti questi residui marciscono in poco tempo provocando l’alitosi.

Questo è il motivo per cui avvolte quando si passa il filo si sente cattivo odore.

Attenzione al filo che si spezza

Con l’utilizzo del filo interdentale si effettua un autocontrollo perchè il filo che si spezza o si sfilaccia ripetutamente in un punto specifico è segnale di un problema.

Potrebbe essere una carie o un’otturazione che comincia a infiltrarsi o un accumulo di tartaro.

Filo interdentale: utilizzo nei bambini

Nei bambini sarebbe bene cominciare a usare il filo interdentale quando i primi denti che spuntano cominciano a toccarsi tra loro.

Questo può avvenire verso i tre anni ma non è detto. Infatti gli spazi tra i denti da latte solitamente sono abbastanza ampi. 

In ogni caso appena cominciano a spuntare i denti definitivi bisogna usare il filo. All’inizio il bambino va aiutato finchè non prende mano.

Molto di aiuto possono essere le forcelle tendifilo, piccoli supporti in plastica su cui si monta il filo interdentale.

Alternativa al filo interdentale classico

Come descritto sopra le forcelle tendifilo possono essere una buona alternativa la filo interdentale

 In caso di difficoltà manuale, nei bambini o semplicemente perchè vi trovate meglio.

Fatta a forma di Y si trova in due versioni

immagine di filo interdentale alternativo

Anche gli scovolini possono essere usati come alternativa a patto di scegliere quello giusto per voi.

Sono dei piccoli spazzolini di forma conica o cilindrica, preferibili quelli in gomma o silicone.

Però se lo spazio tra i denti è stretto non è indicato.

Anche questi si trovano monouso oppure riutilizzabili, sostituendo le punte.

Tra i migliori che ho provato vi segnalo quelli della Gum soft- picks advanced spazzolini interdentali#pubblicità o in alternativa (più economica, meno resistenti) gli scovolini LacyMC#pubblicità.

Provati e consigliati per te:

-Oral b Essential floss cerato#pubblicità (50m) questo filo anche se cerato è sottile ed molto elastico, scivola facilmente anche negli spazi stretti e non ‘taglia’ le dita. 

-PlaKontrol FITFLOSS cerato#pubblicità (25m) anche questo filo scorre facilmente, è leggermente cerato e aromatizzato alla menta, pulisce molto bene. Meno indicato per spazi stretti.

-Oral B filo Essential Floss non cerato#pubblicità (50m) adatto a spazi stretti in meteriale setoso, abbastanza resistente allo sfilacciamento.

-Elmex filo interdentale non cerato#pubblicità e arricchito di fluoro, aromatizzato alla menta lascia una sensazione di freschezza.

-Super floss  Oral B 50 pezzi pretagliati#pubblicità ideale per apparecchi ponti e spazi interdentali larghi. Il filo è in parte spugnoso e in parte liscio così da andare nel solco gengivale.

Se hai bisogno di altri consigli scrivimi nei commenti sarò felice di risponderti 

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