Denti da latte

Denti da latte quando cadono?

Sicuramente guardando la bocca del vostro bambino vi sarete chiesti quando cadranno i dentini da latte? O come mai sta spuntando un dentino nuovo sotto a quello da latte che dondola ma non è ancora caduto!? E’ uno dei dubbi che tormenta tutti i genitori con i figli di età compresa tra i 6 e i 14 anni, età in cui avviene gran parte della permuta e cadono i denti da latte.

In questo articolo cercherò di chiarirvi le idee su tempistiche e modalità della permuta dei denti.

Intanto scopriamo quando nascono i denti da latte

I denti da latte cominciano a erompere indicativamente attorno ai 6 mesi e fino ai 24 mesi di età.

Sono 20 in tutto: 10 sotto e 10 sopra.

Ci sono 4 incisivi 2 canini e 4 molarini per ogni arcata. 

Verso i 6 anni  poi, spuntano i primi molari definitivi da non confondere con quelli da latte

QUALE E’ L’ETA’ GIUSTA DI PERMUTA DEI DENTI DA LATTE?

Ogni bambino ha i suoi tempi ma indicativamente i dentini da latte cominciano a cadere verso i 6 anni. Nella mia esperienza di assistente ortodontica ho visto molte volte bambini precoci e bambini più lenti a sviluppare la dentatura definitiva.

Questo dipende in parte dalla genetica, dalla fisiologia e anche dall’alimentazione, ma questo argomento è approfondito meglio nel mio articolo Come avere denti sani fin da piccoli e comunque ognuno ha i suoi tempi. 

 

Curiosità

♥ E’ stato dimostrato che le bambine solitamente sono più precoci dei maschietti nella permuta dei denti ♥

Negli ultimi 70 anni ci sono stati diversi studi sul meccanismo che è alla base dell’eruzione dei denti (vedi Cahill and Marks, 1980) ma i fattori sono tanti e non si può affermare con esattezza da cosa dipenda.

Foto bambini

Intorno ai 6 anni cadono i primi denti da latte, solitamente gli incisivi inferiori a seguire quelli superiori poi i canini e per ultimi i molarini.  

Questo è un processo naturale che non crea particolari disturbi al bambino se non il fastidio quando deve mangiare e quindi masticare.

Però può succedere che un dente, così detto permanente, ossia definitivo, cominci ad erompere prima che il suo corrispondente da latte sia caduto.

Può succedere per  problemi di spazio. Ad esempio, quando il germe (ossia il dente definitivo non ancora del tutto formato) essendo ancora ‘morbido’ si è spostato in seguito a un trauma e successivamente cresce inclinato.

Cosa succede in questi casi?

In questo caso il dente che sta nascendo non ‘spinge ‘ il dentino da latte, che potrebbe anche essere diventato più scuro in seguito al trauma, ritardando la caduta. Oppure, caso contrario, il dente definitivo sta erompendo dritto ma è il dente da latte ad essere storto.

Questo ultimo caso si presenta spesso in corrispondenza degli incisivi specialmente nei bambini che usano il ciuccio o l’amato pollice come sostituto. 

Anche in questa casistica il dente permanente non spinge sul dente da latte, con la conseguenza che la sua radice non si riassorbe (davvero pensavate che i denti da latte non avessero radice?) quindi fa difficoltà a cadere.

Discorso diverso nel caso in cui ci siano delle agenesie dentali.

In tutti questi casi il bambino si ritrova un nuovo dente che nasce e il disagio di un dentino che dondola ma non cade.

Ricordo una volta in cui mi chiamò una mia amica in preda al panico dicendomi che suo figlio aveva un dente in doppia fila! Beh in effetti è quello che succede. Io ci ho riso ma mi immagino una mamma che si accorge del dente in più e comincia a preoccuparsi pensando che sia chissà quale problema. In realtà la cosa non è così grave, vediamo come possiamo risolverla.

Togliere  il dentino

Ora, il più coraggioso tra la mamma e il papà, può provare a togliere il dentino in questione, tenendo presente però che potrebbe avere difficoltà in quanto il dentino potrebbe avere ancora un po’ di radice non riassorbita per i motivi spiegati sopra.

Se posso darvi un consiglio, si può fare un tentativo ma senza insistere.

Meglio fermarsi se il dentino non viene via alla prima ‘tirata’, onde evitare di traumatizzare il bambino e perdere la sua fiducia.

Non fate l’errore di credere che solo perché è da latte non sia ben ancorato.

Quando è pronto per cadere?

Solitamente un dentino che dondola in tutte le direzioni è pronto a cadere. Quindi si può prendere tra pollice e indice con un fazzolettino e provare a tirarlo con convinzione senza farlo scivolare. Niente di peggio della ‘tirata’ non decisiva che scivola via.

Se riuscite nell’impresa bravi!

Leggi anche ‘Come togliere un dentino da latte’

Tenete presente che un po’ di sanguinamento è normale. Spesso la zona non è stata ben pulita perché dolente e si può essere infiammata. Basta tenere premuto un pezzetto di scottex o dischetto struccante dopo averlo inumidito (così da non togliere il coagulo quando lo togliete) per un paio di minuti senza sciacquare tanto.

Se invece il tentativo non riesce meglio rivolgersi a un pedodonzista che valuterà se utilizzare un po’ di anestetico locale e rimuovere il dente con l’apposita pinzetta senza nessun dolore.

Può essere utile applicare nella zona un po’ di gel all’aloe per lenire il gonfiore della gengiva.

A questo punto non resta che pulire bene il dentino caduto con acqua ossigenata e prepararlo per la fatina dei denti!

Fatina dei denti

Rispetta i tempi del tuo bambino

In ogni caso è importante rispettare i tempi del tuo bambino, non affrettare gli eventi.

Sono convinta che alla caduta di un dente da latte corrisponda molto più di una semplice tappa di crescita. C’è un significato più profondo, più intimo.

Il bambino perde un dente, ma presto ne crescerà uno più grande e forte. Quindi la perdita, lasciare andare il vecchio per dare posto al nuovo.

Non è forse questa una prima lezione di vita per un bambino che si vede trasformare di giorno in giorno? 

Pensate ai famosi ‘denti del giudizio’ che crescono finita l’adolescenza, quando i ragazzi passano a un’età più adulta e consapevole.

Forse è per questo che ognuno ha i suoi tempi, ognuno affronta il cambiamento quando è pronto, altrimenti i denti crescono in doppia fila..

Solitamente infatti al periodo di permuta dei denti corrisponde anche un momento di crescita fisica e emotiva non indifferente.

Non ci resta che accompagnare i nostri bambini in questa crescita.

Se l’articolo ti è piaciuto lascia un commento qui sotto e dimmi qual è il prossimo argomento che vorresti trovare nel mio blog.

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